..................

logocorrilabruzzo01

2018 Logo X Sito

  • 2019 da Facebook
  • testata steaterno
  • LOGO CORRILABRUZZO2 2
  • 2020 08 03 San Salvo Testata
  • 2020 02 23 Calendario Provvisorio Banner
  • Video dalle Pagine Facebook
  • 23 febbraio 2020 - Steaterno Chieti
  • 8 marzo 2020 - San Salvo
  • Calendario 2020 - Provvisorio

XXIV° Trofeo Dei Vigneti

Di Nubia Stella (Pod. San Salvo)

Il 5 settembre, a Villamagna, la Us Marathon Chieti organizza la XXIV^ edizione del”Trofeo dei Vigneti”. Terza gara del circuito Corrilabruzzo e settima gara su strada Corrimaster Fidal. Partenza gare giovanili ore 9, Competitiva ore 10, di 12,5 km da percorrere in due giri. Ci sarà la passeggiata della salute da percorrere in un solo giro. Il costo del pettorale è di sette € anche per la passeggiata della salute, con diritto al pacco gara. Gare giovanili il costo è di 3€ con ricordo di partecipazione. Per ulteriori info consultare il volantino qui allegato.

 

Alcune notizie storiche: Villamagna, paese in provincia di Chieti deriva dal latino, Villa, cioè abitazione rurale, e dall’aggettivo “Magnus-A-Um, cioè grande, importante. Nel 1059 viene citata come Villa Magna, mentre 1308 viene citata come Villa Majna. La prima notizia storica risale al IX secolo: dei monaci benedettini si stanziarono nell'870 nel convento di San Severino, che nel XII secolo risulta pertinenza dell'Abbazia di San Liberatore a Maiella presso Serramonacesca. Nel 1059 il Castello di Villamagna insieme con la sua Pieve di S. Michele risulta tra i possedimenti della Diocesi di Chieti. Nel 1086 alcuni terreni agricoli ricompresi nel territorio del Castello di Villamaina o Villa Maina vengono ceduti al Monastero di S. Clemente a Casauria. Con la decaduta del convento di San Liberatore, il vescovo di Chieti concesse il paese ai Normanni; ma nel 1096 il normanno Drogone (detto anche Tasso), restituisce al Vescovo di Teate Rainolfo vari possedimenti che il Vescovado aveva perso dal IX secolo in poi, tra cui appunto la stessa Villamagna. . Nel 1461 Ferrante d'Aragona donò Villamagna a Chieti. Inoltre il paese fu vittima delle scorrerie dei turchi. Nel 1800 il paese fu del duca Caracciolo di Gessopalena e a questi rimase fino all’avvento del regno d’Italia. Nella località è possibile ammirare diverse attrazioni, come per esempio la Chiesa Parrocchiale, che con il vicino Palazzo Arcivescovile sorgono sopra i resti di un fortilizio medievale dove si vedono i resti di una loggia cinquecentesca dove si scorgono due leoni in pietra di quell’epoca. Il Convento di San Francescoè il maggiore polo religioso della città dopo la Parrocchiale, interessanti sono anche i numerosi sopportici. Di grande rilevanza storica, in quanto erano gli unici accessi al paese e sono ancora oggi, le uniche tracce rimaste dell’antico circuito murario della città:  

Porta da Capo Villamagna CH B 

la Porta da Capo è la più interessante, presso Santa Maria Maggiore (in cui di particolare pregio troviamo le tele settecentesche poste sulle pareti, rappresentanti il miracolo di Santa Margherita), caratterizzata da arco a tutto sesto dentro una cornice monumentale in laterizio a quattro paraste sopra le quali svettano quattro pinnacoli, più uno centrale sul rialzo sopra la chiave di volta.  

Porta da Piedi Villamagna CH

La Porta da Piedi è un arco posto in una cornice con due paraste laterali a nicchie cieche. Inoltre la cittadina è ricca di innumerevoli bellezze naturalistiche, che la rendono perfetta per gli amanti della natura e del relax.

XXIV Trofeo dei vigneti

regolamento Villamagna

Utenti
130
Articoli
388
Visite agli articoli
5625786